AUTENTICO BENESSERE TERMALE


 

Da 3.000 anni l’acqua termale sgorga ininterrottamente dal cuore della terra, all’interno di un cratere alla temperatura di 37,5 °C. L'acqua termale viaggia per 40 anni dal Monte Amiata, in sotterranea, isolata da una copertura argillosa dallo spessore di 60 metri, per poi emergere nella Sorgente naturale su cui si affaccia il Resort. In ogni litro di acqua sono disciolti 2,790 grammi di sali minerali, oltre a grandi quantità di gas, l’idrogeno solforato e l’anidride carbonica. Il continuo ricambio di 500 litri al secondo permette all’acqua termale di mantenere le sue caratteristiche benefiche senza bisogno di alcuna manipolazione esterna, con un ricambio completo dell'intero sistema termale di Terme di Saturnia ogni 4 ore.

L’acqua termale di Terme di Saturnia è sulfurea (14 mg per litro di idrogeno solforato), carbonica (462 cc per litro di anidride carbonica libera), solfata (contiene ioni di solfato in quantità prevalente), bicarbonato-alcalina-terrosa (contiene ioni di bicarbonato, calcio e magnesio in quantità significativa). Grazie anche alla composizione chimica, non ha bisogno di alcun trattamento purificante, è essa stessa il trattamento, una forte medicina naturale. Lo zolfo, in particolare, è un potente battericida, ma anche l’elemento chiave di molecole antiossidanti, utili nella lotta a virus e batteri, ai radicali liberi e nel favorire la longevità, e ha un’azione cheratoplastica e cheratolitica, cioè di peeling naturale, importante per stimolare la rigenerazione delle cellule. 

L’acqua di Saturnia, “il più grande aerosol naturale a cielo aperto del mondo”, può essere utilizzata allo stato solido (sotto forma di fanghi applicati alla temperatura di 45°C), liquido (ideale anche per cure idropiniche) e gassoso (per trattamenti inalatori) - e vanta proprietà terapeutiche in diversi campi della medicina. Previene e cura le patologie dell’apparato respiratorio, le malattie dermatologiche, come la psoriasi, e otorinolaringoiatriche. È utile per terapie di riabilitazione articolare ed indicata per artrosi e osteoporosi.

Panacea sin dai legionari romani e dai Papi del Medioevo, ‘le acque sante’ di Saturnia hanno guarito da pestilenze e malattie contagiose. Nella bolla di Papa Clemente III ai Canonici di Sovana è riportato che presso il “Bagno” di Saturnia vi erano ricoveri per l’accoglienza di viandanti e bagnanti. E ancora in un documento di Giorgio Santi (1795 - 1798), si riporta che i Bagni di Saturnia fossero utilizzati dagli uomini per la cura delle più gravi malattie cutanee, come per esempio la psoriasi.

Tuffarsi nelle acque calde del cratere genera cenestesi, ovvero benessere totale. Da quest'acqua prodigiosa nasce la Linea Cosmetica Termale di Terme di Saturnia.